PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA


 
IDENTITA' DELLA SCUOLA
  • Lettera del Dirigente scolastico
  • Dati relativi all'istituzione scolastica
  • Le scelte educative,didattiche e culturali della Scuola, si fondano sull’analisi, l’interpretazione e l’elaborazione delle seguenti realtà :
    • La società ed i bisogni formativi che ne emergono
    • La città, le famiglie ed i bisogni formativi che ne emergono
    • Gli studenti,le studentesse ed i loro bisogni formativi
 
                     
L'OFFERTA FORMATIVA
  • L’intenzionalità del nostro Istituto
  • L’idea di fondo:formazione dell’ uomo e del cittadino
  • Cosa offre agli studenti e alle studentesse
  • I tre indirizzi
  • Finalità del biennio
  • Finalità del triennio
  • Obiettivi formativi e trasversali
  • Assetto epistemologico delle discipline
  • Contratto formativo e Programmazione modulare di classe
  • Accoglienza
  • Integrazione
  • Le attività e i percorsi progettuali
  • Coinvolgimento delle famiglie
 
L'ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO
  • Le risorse strutturali
  • Consiglio di Istituto
  • Consigli di classe
  • Collegio Docenti
  • Dipartimenti
  • Funzionamento didattico
  • Assemblee studenti
  • Assemblee genitori
                     
 
LA VALUTAZIONE
  • Degli apprendimenti
  • I risultati attesi in uscita
 

Allegati



IDENTITA' DELLA SCUOLA


LETTERA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Nell'attuale contesto sociale, culturale ed economico, che è caratterizzato dalle complessità e dalla globalizzazione, il nostro Istituto deve saper affrontare le sfide educative e didattiche che i tempi richiedono ed impongono. Tale responsabilità civile, sociale e professionale comporta che:

  1. i docenti devono consapevolizzare il difficile compito di saper orientare e guidare le giovani generazioni a leggere criticamente la realtà e di saperle far convivere in un clima di legalità e di democrazia;
  2. gli studenti e le studentesse devono acquisire competenze culturali, sociali e multidisciplinari tali da renderli protagonisti nella vita sociale ed economica e costruttori autentici della propria personalità;
  3. il personale A.T.A. deve responsabilizzarsi sulla necessità dell'efficacia organizzativa dell'istituto e deve sprigionare la creatività e la professionalità nel rendere efficiente il servizio scolastico;

Tutta la comunità del nostro Istituto, pertanto, deve lavorare all'insegna dei seguenti motti:

PROGETTIAMO BENE L'INTENZIONALITÀ ORGANIZZATIVA, GESTIONALE ED EDUCATIVO-DIDATTICA;

COSTRUIAMO L'APPRENDIMENTO-INSEGNAMENTO E DONIAMO IL SORRISO DELLA CONOSCENZA.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Alfonso CEPPARULO


DATI RELATIVI ALL'ISTITUZIONE SCOLASTICA


Denominazione

LICEO STATALE SCIENTIFICO PEDAGOGICO E DELLE SCIENZE SOCIALI “S.CANTONE”

Indirizzo

VIA SAVONA–80038 POMIGLIANO D’ARCO (NA)

Telefono

081/8030377

Fax

081/8038512

E-mail

NAPQ01000A@istruzione.it

sito web

www.liceocantone.it


Il Liceo è situato al centro di Pomigliano d’Arco ed è raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici frequenti (circumvesuviana,pullman).Le aule sono allocate e distribuite in due edifici attigui (Plesso centrale e plesso Guadagni). L’Istituto ospita circa 1250 tra studenti e studentesse e 104 docenti operanti in tre indirizzi di studio.


DIRIGENTE SCOLASTICO:

Prof. Cepparulo Alfonso

Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi

Dott.ssa Toscano Antonietta

Collaboratore Vicario

Prof.Manzone Felice

Secondo Collaboratore

Prof.Celmi

Responsabile Sicurezza

Sig. Verde Felice

Funzioni Strumentali

Prof.ssa Del Gaudio Rosa, Prof.ssa Esposito Vittoria, Prof. Pianese Modestino, Prof.Renzullo Domenico, Prof. Amato Giacomo, Prof.ssa De Vivo Adele, Prof.ssa D'Orio Giovanna, Prof.ssa Andolfo Assunta.

Fiduciaria plesso Guadagni

prof.ssa Esposito Vittoria

Numero Personale A.T.A.:

12 Collaboratori Scolastici – 9 Assistenti Amministrativi-2 Assistenti Tecnici

Orario Ricevimento Dirigente Scolastico

tutti i giorni

Orario degli studenti e delle studentesse del Liceo Scientifico e del Liceo Pedagogico

lunedi, mercoledi, giovedi, venerdi, sabato: h8,15-h13,15
martedi:h 8,15-h 13,55

Orario degli studenti e delle studentesse del Liceo delle Scienze Sociali:

lunedi,martedì,mercoledi,giovedi, venerdi,sabato: h8,15-h13,15


LE SCELTE EDUCATIVE, DIDATTICHE E CULTURALI DELLA SCUOLA



SOCIETÀ E BISOGNI FORMATIVI


CARATTERISTICHE DELLA SOCIETÁ
  • complessità., data dalla contemporanea presenza di valori, culture, idee, eventi, comportamenti, a volte anche in netta contrapposizione
      
  • cambiamento repentino
      
  • frammentazione 
  • informatizzazione
      
  • convivenza civile
     
      
BISOGNI FORMATIVI
  • Esigenzadi problematizzazione, valutazione, scelta e decisione, capacità di decentrarsi dalla propria cultura, di assumere la diversità come ricchezza e risorsa 
  • Capacità di individuare il cambiamento, di gestirlo, di orientarlo  
  • capacità di individuare “nuclei aggreganti” 
  • acquisizione e padronanza dei linguaggi informatici e uso adeguato delle tecnologie 
  • riconoscimento della necessità di darsi regole e di applicarle, consapevolezza della norma come indispensabile elemento regolatore della vita individuale e collettiva;cittadinanza attiva

LA CITTÁ E LE FAMIGLIE
  • Pomigliano una città ad alta densità abitativa - circa 50.000 abitanti - sita in provincia di Napoli - è da sempre attraversata dalla consapevolezza o delle proprie potenzialità e della necessità di partecipare alla vita sociale e scolastica. 
  • La stratificazione sociale è di tipo eterogeneo, prevale il settore dei servizi e quello industriale, numerosi sono i professionisti gli impiegati, gli operai, parecchi i disoccupati e molti i sottoccupati.
     
      
  • L’inserimento negli edifici di edilizia sovvenzionata di molti nuclei familiari provenienti da zone limitrofe di Pomigliano, nonché la massiccia presenza di iscritti provenienti dai paesi dell’hinterland napoletano determina problematiche di adattamento esterno e di integrazione interna. 
  • Numerose sono le strutture presenti nel Territorio : Museo della Memoria, Centri socio-culturali, Biblioteca Comunale, Consultorio Familiare, Cinema-Teatro Gloria, Centro per anziani, ASL, Scuole di ordine e grado diverso, Parrocchie, Centri Sportivi.  
  • Presenza formale delle famiglie nell’istituzione scolastica.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
      
I BISOGNI
  • Incrementare i livelli di partecipazione consapevole alla vita sociale e scolastica
     
     
      
  • conoscere gli Enti e le Istituzioni che possono facilitare l’accesso al mondo del lavoro (Agenzia dell’impiego,aziende locali,…) e fornire le informazioni sulle opportunità lavorative offerte dall’attuale normativa (facilitazioni alle Cooperative,…)  
  • alimentare i processi osmotici già in atto per la costruzione di una ”cultura” comune”
     
     
     
      
  • conoscere e utilizzare le strutture del Territorio per risolvere specifici problemi
     
     
     
      
  • necessità di partecipare attivamente alla vita della Scuola, condividendone il Progetto formativo:
    • attraverso: patto di corresponsabilità Scuola –Famiglia
    • utilizzazione delle opportunità di aggregazione,socializzazione, informazione e formazione offerte dalla Scuola e dalle altre Agenzia Educative del Territorio: attività sportive, musicali, teatrali, laboratoriali, progettuali, alternanza scuola/lavoro,stage in orario scolastico ed extrascolastico come arricchimento del curricolo per gli studenti e come momenti socializzanti e aggreganti per i genitori. Presenza/partecipazione della scuola ai percorsi progettuali proposti a livello territoriale

GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE


Come sono:


Di che cosa hanno bisogno:




OFFERTA FORMATIVA


INTENZIONALITÁ

Il Liceo “S.Cantone”si pone come:

  1. punto di incontro di diverse culture esistenti nella citta’ per favorire una cultura comune che valorizzi la specificità di ciascuna

  2. ambiente accogliente e coinvolgente, sia per gli studenti che per i genitori, per l’acquisizione di valori quali la convivenza democratica,la solidarietà sociale, il rispetto delle regole, il rispetto della diversità

  3. mezzo per la conquista/riconquista di spazi da riscoprire ed a cui ridare dignità per un’aggregazione e socializzazione sempre più ampia.


IDEA DI FONDO

La formazione dell’uomo e del cittadino

La formazione dell’uomo e del cittadino
La Scuola ha come finalità la formazione dell’uomo e del cittadino nel rispetto del Dettato Costituzionale e delle Carte Internazionali e dei diritti sanciti nelle Statuto degli Studenti e delle Studentesse. Ha altresì il compito di guidare,sostenere e orientare gli studenti e le studentesse nella crescita spirituale,intellettuale, etica e culturale .
Non si può essere realmente liberi né comprendere il vero significato di uguaglianza né conseguire il pieno sviluppo della persona umana, senza la possibilità di partecipare in modo cosciente e responsabile al progresso della società, senza il possesso di precise ed elevate competenze umanistiche, scientifiche e tecniche: linguaggi efficaci, strumenti concettuali, capacità di affrontare e risolvere problemi, di esercitare la riflessione e la creatività sono presupposti essenziali per fare scelte di qualsiasi tipo, per realizzare il progetto di vita e per contribuire con apporti efficaci e originali al benessere comune.
La lettura integrata dei bisogni formativi della società, del contesto, degli alunni conduce all’impegno di formare cittadini capaci di rivendicare i propri diritti, di tutelare quelli degli altri, di adempiere ai propri doveri, di rispettare il singolo e la collettività, utilizzando le competenze acquisite.


LA SCUOLA: COSA OFFRE AGLI STUDENTI E ALLE STUDENTESSE


Liceo Scientifico: Opzione Ordinamentale

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di

  • comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali;
  • seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico;
  • individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico;
  • individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune;
  • usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetico-deduttive proprie dei metodi di indagine scientifica;
  • individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle scienze sperimentali;
  • individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie, artistiche e filosofiche.
Discipline 1° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3      
Storia     2 2 2
Filosofia     3 3 3
Matematica * 5 5 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali ** 2 2 3 3 3
Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
TOTALE 27 27 30 30 30

* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.




Liceo Scientifico: Opzione Scienze applicate

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di

  • approfondire la conoscenza di concetti, principi e teorie scientifiche e di processi tecnologici, anche attraverso esemplificazioni operative;
  • individuare le interazioni tra scienza e tecnologia e le implicazioni culturali della tecnologia;
  • elaborare l’analisi critica del contesto fenomenico considerato, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie euristiche; valutare le tecniche e le tecnologie sotto diversi profili;
  • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica e tecnologica;
  • individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
  • individuare il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
  • evidenziare l’apporto delle tecnologie nel passaggio dal progetto ideativo al sistema operativo e produttivo;
  • individuare la funzione delle tecnologie informatiche nelle acquisizioni scientifiche.
Discipline 1° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3      
Storia     2 2 2
Filosofia     2 2 2
Matematica 5 4 4 4 4
Informatica 2 2 2 2 2
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali * 3 4 5 5 5
Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
TOTALE 27 27 30 30 30

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.




Liceo delle scienze umane: Opzione ordinamentale

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di

  • conoscere i principali campi di indagine delle scienze umane e collegare, interdisciplinarmente, le competenze specifiche della ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologica;
  • definire con criteri scientifici, in situazioni reali o simulate, le variabili che influenzano i fenomeni educativi ed i processi formativi;
  • ricostruire, attraverso letture di pagine significative, le varie forme identitarie, personali e comunitarie; identificare i modelli teorici e politici di convivenza e le attività pedagogiche ed educative da essi scaturite;
  • confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere nella realtà attuale la complessità della condizione e della convivenza umana, con particolare attenzione ai luoghi dell’educazione, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai processi interculturali e alle istanze espresse dalla necessità di “apprendere per tutta la vita”;
  • familiarizzare con le principali metodologie relazionali e comunicative comprese quelle relative alla media education.
Discipline 1° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 2 2 2
Storia e Geografia 3 3      
Storia     2 2 2
Filosofia     3 3 3
Scienze umane * 4 4 5 5 5
Diritto ed Economia 2 2      
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Matematica ** 3 3 2 2 2
Fisica     2 2 2
Scienze naturali *** 2 2 2 2 2
Storia dell'Arte     2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
TOTALE 27 27 30 30 30

* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.



Liceo delle Scienze umane (opzione economico-sociale)

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di

  • cogliere nessi e interazioni fra le scienze giuridiche, economiche e sociali;
  • cogliere nessi e interazioni fra le diverse scienze sociali;
  • analizzare sotto diversi profili le esperienze culturali di natura comunicativa;
  • sviluppare, in prospettiva diacronica e sincronica, ragionamenti rigorosi su argomenti correlati a fenomeni economici e sociali;
  • cogliere i nessi fra problemi e strumenti di analisi di matrice giuridica, economica e sociale;
  • riflettere criticamente sul senso comune, sulle fonti di informazione e sui metodi di analisi propri delle scienze giuridiche, economiche e sociali;
  • osservare sistematicamente le problematiche socio-economiche contemporanee;
  • individuare le forme e le dinamiche dei processi comunicativi e sociali in prospettiva diacronica e sincronica;
  • individuare le categorie antropologiche utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali.
Discipline 1° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Storia e Geografia 3 3      
Storia     2 2 2
Filosofia     2 2 2
Scienze umane * 3 3 3 3 3
Diritto ed Economia politica 3 3 3 3 3
Lingua e cultura straniera 1 3 3 3 3 3
Lingua e cultura straniera 2 3 3 3 3 3
Matematica ** 3 3 3 3 3
Fisica     2 2 2
Scienze naturali *** 2 2      
Storia dell'Arte     2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
TOTALE 27 27 30 30 30

* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

FINALITÀ DEL BIENNIO



FINALITÀ DEL TRIENNIO



OBIETTIVI FORMATIVI E TRASVERSALI



ASSETTO EPISTEMOLOGICO DELLE DISCIPLINE


Il collegio docenti organizzato in dipartimenti individua nelle discipline il potere “esclusivo”di offrire la capacità di dare significato alle esperienze, di comprendere, costruire e criticare argomentazioni e discorsi , di fornire modelli di conoscenze e strumenti di comprensione della realtà e di se stessi, modalità di percezione e di espressione della realtà e di codificazione peculiare dell’esperienza. Pertanto ciascun dipartimento individua nelle aree disciplinari di competenza l’assetto epistemologico della disciplina costituito da una dimensione concettuale ed una sintattica.
La struttura concettuale della disciplina si caratterizza per l’insieme di concetti che la organizzano per i nuclei fondanti o nodi o macroconcettualizzazioni che la distinguono da altre discipline e fungono da organizzatori cognitivi offrendo una particolare chiave di lettura della realtà contemporanea, uno schema interpretativo in grado di dare significato alle proprie esperienze e di sviluppare gli apprendimenti.
La struttura sintattica della disciplina si caratterizza per i paradigmi di base che la organizzano (procedure,mezzi, strumenti, fasi operative) per le specifiche operazioni cognitive di elaborazione delle informazioni e di conoscenza, per il metodo e il linguaggio e per le “regole” che governano le attività di chi opera nell’ambito della disciplina. Individuare,apprendere e metabolizzare l’assetto epistemologico delle discipline significa acquisire la consapevolezza della loro trasversalità delle e di conseguenza studiare, ricercare ed operare per te acquisire conoscenze,sviluppare capacità e crescere in competenze .
L’attività del collegio dei docenti ripartito in dipartimenti si sta muovendo nella direzione di un diverso stile di insegnamento assumendo come criterio di mediazione tra una tipologia tradizionale di insegnamento ed una innovativa, l’intenzionalità,il significato, la trascendenza(la possibilità di andare oltre nel metacognitivo e nel metaemozionale)


CONTRATTO FORMATIVO E PROGRAMMAZIONE MODULARE DI CLASSE


Il Collegio dei docenti ripartito in Consigli di Classe elabora per ciascuna classe due documenti fondamentali vincolanti per ciascun membro del Consiglio:

  1. Contratto Formativo costituito dalle seguenti sezioni:
    • obiettivi formativi: sociali-umani; personali; scolastici;
    • comportamenti sul piano dell’insegnamento;
    • comportamenti sul piano dell’apprendimento;
    • criteri di valutazione in riferimento alla classe;
    • criteri di valutazione in riferimento al singolo alunno;
  2. Programmazione modulare di classe costituita dalle seguenti sezioni:
    • analisi della situazione della classe;
    • prerequisiti pluridisciplinari e disciplinari;
    • obiettivi trasversali sul piano logico-cognitivo e comportamentale;
    • contenuti trasversali ,disciplinari ,pluridisciplinari organizzati in moduli di apprendimento e per assi culturali dei linguaggi,logico-matematici,tecnico-scientifici, storico-economico-sociali;
    • strategie metodologico-didattiche;
    • come praticare la relazione didattica;
    • criteri per la verifica sul piano dell’insegnamento;
    • criteri per la verifica sul piano dell’apprendimento;
    • strumenti e prove di verifica;
    • criteri di valutazione

ACCOGLIENZA


La Scuola si impegna nella costante pratica della “cultura dell’accoglienza” che realizza attraverso le seguenti fasi:


ACCOGLIENZA AI DIVERSABILI



INTEGRAZIONE


La costruzione di un clima sociale positivo che faccia scaturire il gusto del fare e dell’agire, il piacere di ascoltare, la capacità di accettare l’errore, facilitando l’integrazione dei linguaggi verbali e non verbali vede impegnate tutte le risorse umane e professionali dell’istituto.
Integrazione delle competenze, dei linguaggi, delle risorse, degli alunni in situazione di handicap e prevenzione del disagio socio-culturale sono i cardini dell’attività di integrazione.
La Scuola utilizza molti linguaggi non verbali per portare tutti all’acquisizione di un codice di comunicazione. In particolare trovano molto spazio le attività sportive e musicali anche con gli alunni disabili, le attività inerenti all’educazione alla legalità, di teatro-cinema, di laboratorio di ricerca e scoperta.
L’integrazione scolastica degli alunni disabili e non vede tutti gli operatori coinvolti nella costruzione di tale cultura.
Molta attenzione si pone alla relazione all’interno della quale si costruisce l’identità, si acquisiscono le competenze, si conquista l’autonomia.


ATTIVITÀ/PERCORSI PROGETTUALI


LABORATORI DIDATTICI (antimeridiani e pomeridiani)


RECUPERO

I.D.E.I. corsi di recupero attivi tutto l’anno, finalizzati al superamento di carenze in una o più discipline


CIC

Sportello di informazione e consulenza preposto all’ascolto dell’adolescenza nell’ottica di un recupero tempestivo del disagio e del superamento del malessere


ORIENTAMENTO:

E' finalizzato al conseguimento di scelte consapevoli da parte degli studenti, delle studentesse e delle loro famiglie nelle fasi di passaggio da un grado di scuola all’altro ,dal biennio al triennio e dalla scuola all’università e al mondo del lavoro


E.C.D.L.:

European Computer Driving Licence – la “patente europea di guida del computer”, che, rilasciata da un Ente internazionale altamente qualificato, l’ECDL Foundation, è un paradigma di riferimento,in ambito universitario, delle abilità informatiche di base. Il nostro Istituto è Test¬Center, accreditato dall’AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico -, per il rilascio dell’ECDL.


TRINITY

Il nostro Istituto è centro autorizzato e registrato per esami in lingua inglese con certificazione esterna presso il Trinity College of London attestanti i livelli di competenza nella lingua inglese con riferimento alla scala globale del Quadro comune del Consiglio d’Europa. Essa, oltre a costituire credito formativo spendibile per gli Esami di Stato, è riconosciuta, in ambito lavorativo e accademico, anche fuori dai confini nazionali.


STAGE E TIROCINI

Stage in strutture pubbliche e private per gli studenti e le studentesse del triennio del Liceo delle Scienze Sociali.Tirocinio in scuole dell’infanzia e primarie per gli studenti e le studentesse degli ultimi anni del Liceo Pedagogico


VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE:

Viaggi in Italia e all’Estero,visite guidate sul territorio secondo le finalità e gli obiettivi contemplati nel POF e curvati a livello dipartimentale e delle programmazioni dei CdC


PARTENARIATI:


PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 200712013 ANNO 2009

Obbiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani
Azione: C1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave

Azione: C4 Interventi individualizzati per promuovere l'eccellenza


COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE


Gli incontri scuola-famiglia avvengono mediante colloqui individuali in orario antimeridiano tra i docenti, i quali mettono a disposizione un’ora di ricevimento mensile e i genitori, e colloqui collegiali pomeridiani periodici.
Il coordinatore di classe informa tramite contatti telefonici e/o invio cartolina i genitori degli studenti e delle studentesse che presentano difficoltà in itinere, nell’apprendimento, scarso impegno nell’adempimento dei doveri, discontinua frequenza scolastica, disagi di natura emotivo-relazionale.
All’inizio dell’anno scolastico il dirigente scolastico insieme ai docenti convoca i genitori degli studenti e delle studentesse iscritti e frequentanti il primo anno per la sottoscrizione del patto di corresponsabilità che rappresenta un impegno preciso che scuola e famiglia si assumono nel condividere le responsabilità inerenti la crescita e la formazione di ciascuno studente e di ciascuna studentessa.



L’ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO


LE RISORSE STRUTTURALI


La struttura è dotata di:


CONSIGLIO D’ISTITUTO

Ha potere deliberante per quanto concerne l’amministrazione dell’Istituto ed è composto da:


CONSIGLI DI CLASSE

Composti dal corpo docente della classe e da


COLLEGIO DEI DOCENTI

Ha potere deliberante in materia didattica ed è compreso da tutti i docenti dell’Istituto; è presieduto dal Dirigente scolastico

DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

Costituiti da docenti di discipline ripartite in ambiti e o aree (linguistica/artistica, matematica¬tecnico-scientifica/motorie-filosofiche e storico-sociali),sono competenti in materia di programmazione didattica


FUNZIONAMENTO DIDATTICO

Il funzionamento didattico è centrato su un modello organizzativo che prevede le seguenti articolazioni:


FACOLTÀ DI ASSEMBLEA


LA VALUTAZIONE


Verrà effettuata mediante l’utilizzazione di test standardizzati e prove di profitto .Per la generalità delle discipline le verifiche degli apprendimenti sono assai diversificate. Tuttavia in virtù della certificazione delle competenze richiesta ormai a livello nazionale ed internazionale la nostra scuola ha al suo attivo la sperimentazione positiva di differenti modelli di verifica pronti per un utilizzo immediato.
La valutazione finale connessa agli obiettivi, ai metodi e ai contenuti della programmazione didattica ed educativa terrà conto di:

Per la valutazione dei processi di insegnamento e dell’Unità scolastica intera i gruppi di studio e le Commissioni di lavoro elaborano strumenti di rilevazione e di documentazione appositi nell’ottica di una più elevata qualificazione del servizio erogato .


I RISULTATI ATTESI IN USCITA

Alla fine del Biennio


Alla fine del Triennio




ALLEGATI

Versione integrale in formato pdf

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