PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
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Allegati
IDENTITA' DELLA SCUOLA
LETTERA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Nell'attuale contesto sociale, culturale ed economico, che è caratterizzato dalle complessità e dalla globalizzazione, il nostro Istituto deve saper affrontare le sfide educative e didattiche che i tempi richiedono ed impongono. Tale responsabilità civile, sociale e professionale comporta che:
- i docenti devono consapevolizzare il difficile compito di saper orientare e guidare le giovani generazioni a leggere criticamente la realtà e di saperle far convivere in un clima di legalità e di democrazia;
- gli studenti e le studentesse devono acquisire competenze culturali, sociali e multidisciplinari tali da renderli protagonisti nella vita sociale ed economica e costruttori autentici della propria personalità;
- il personale A.T.A. deve responsabilizzarsi sulla necessità dell'efficacia organizzativa dell'istituto e deve sprigionare la creatività e la professionalità nel rendere efficiente il servizio scolastico;
Tutta la comunità del nostro Istituto, pertanto, deve lavorare all'insegna dei seguenti motti:
PROGETTIAMO BENE L'INTENZIONALITÀ ORGANIZZATIVA,
GESTIONALE ED EDUCATIVO-DIDATTICA;
COSTRUIAMO L'APPRENDIMENTO-INSEGNAMENTO E DONIAMO IL SORRISO DELLA CONOSCENZA.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Alfonso CEPPARULO
DATI RELATIVI ALL'ISTITUZIONE SCOLASTICA
Denominazione |
LICEO STATALE SCIENTIFICO PEDAGOGICO E DELLE SCIENZE SOCIALI “S.CANTONE” |
Indirizzo |
VIA SAVONA–80038 POMIGLIANO D’ARCO (NA) |
Telefono |
081/8030377 |
Fax |
081/8038512 |
sito web |
www.liceocantone.it |
Il Liceo è situato al centro di Pomigliano d’Arco ed è raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici frequenti (circumvesuviana,pullman).Le aule sono allocate e distribuite in due edifici attigui (Plesso centrale e plesso Guadagni). L’Istituto ospita circa 1250 tra studenti e studentesse e 104 docenti operanti in tre indirizzi di studio.
DIRIGENTE SCOLASTICO: |
Prof. Cepparulo Alfonso |
Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi |
Dott.ssa Toscano Antonietta |
Collaboratore Vicario |
Prof.Manzone Felice |
Secondo Collaboratore |
Prof.Celmi |
Responsabile Sicurezza |
Sig. Verde Felice |
Funzioni Strumentali |
Prof.ssa Del Gaudio Rosa, Prof.ssa Esposito Vittoria, Prof. Pianese Modestino, Prof.Renzullo Domenico, Prof. Amato Giacomo, Prof.ssa De Vivo Adele, Prof.ssa D'Orio Giovanna, Prof.ssa Andolfo Assunta. |
Fiduciaria plesso Guadagni |
prof.ssa Esposito Vittoria |
Numero Personale A.T.A.: |
12 Collaboratori Scolastici – 9 Assistenti Amministrativi-2 Assistenti Tecnici |
Orario Ricevimento Dirigente Scolastico |
tutti i giorni |
Orario degli studenti e delle studentesse del Liceo Scientifico e del Liceo Pedagogico |
lunedi, mercoledi, giovedi, venerdi, sabato: h8,15-h13,15 |
Orario degli studenti e delle studentesse del Liceo delle Scienze Sociali: |
lunedi,martedì,mercoledi,giovedi, venerdi,sabato: h8,15-h13,15 |
LE SCELTE EDUCATIVE, DIDATTICHE E CULTURALI DELLA SCUOLA
SOCIETÀ E BISOGNI FORMATIVI
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GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE
Come sono:
La popolazione scolastica si presenta eterogenea.
In alcuni casi diffuso è il fenomeno delle frequenze irregolari che incidono pesantemente sui processi di apprendimento e di formazione.
Un numero consistente di alunni utilizza modalità relazionali basato sullo scarso rispetto delle regole
Di che cosa hanno bisogno:
Acquisizione della consapevolezza dell’esistenza della diversità
Guida alla valorizzazione delle differenze individuali e di gruppo
Crescita in identità
Senso di appartenenza alla comunità scolastica e territoriale
Formazione
Disciplina
Orientamento
OFFERTA FORMATIVA
INTENZIONALITÁ
Il Liceo “S.Cantone”si pone come:
punto di incontro di diverse culture esistenti nella citta’ per favorire una cultura comune che valorizzi la specificità di ciascuna
ambiente accogliente e coinvolgente, sia per gli studenti che per i genitori, per l’acquisizione di valori quali la convivenza democratica,la solidarietà sociale, il rispetto delle regole, il rispetto della diversità
mezzo per la conquista/riconquista di spazi da riscoprire ed a cui ridare dignità per un’aggregazione e socializzazione sempre più ampia.
IDEA DI FONDO
La formazione dell’uomo e del cittadino
La formazione dell’uomo e del cittadino La Scuola ha come finalità la formazione dell’uomo e del cittadino nel rispetto del Dettato Costituzionale e delle Carte Internazionali e dei diritti sanciti nelle Statuto degli Studenti e delle Studentesse. Ha altresì il compito di guidare,sostenere e orientare gli studenti e le studentesse nella crescita spirituale,intellettuale, etica e culturale . Non si può essere realmente liberi né comprendere il vero significato di uguaglianza né conseguire il pieno sviluppo della persona umana, senza la possibilità di partecipare in modo cosciente e responsabile al progresso della società, senza il possesso di precise ed elevate competenze umanistiche, scientifiche e tecniche: linguaggi efficaci, strumenti concettuali, capacità di affrontare e risolvere problemi, di esercitare la riflessione e la creatività sono presupposti essenziali per fare scelte di qualsiasi tipo, per realizzare il progetto di vita e per contribuire con apporti efficaci e originali al benessere comune. La lettura integrata dei bisogni formativi della società, del contesto, degli alunni conduce all’impegno di formare cittadini capaci di rivendicare i propri diritti, di tutelare quelli degli altri, di adempiere ai propri doveri, di rispettare il singolo e la collettività, utilizzando le competenze acquisite.
LA SCUOLA: COSA OFFRE AGLI STUDENTI E ALLE STUDENTESSE
- una formazione disciplinare approfondita
- la possibilità di superamento di disagi legati alla vita scolastica
- la possibilità di sviluppo della capacità di eccellenza attraverso l’organizzazione di laboratori disciplinari o multidisciplinari
- la conoscenza delle culture europee attraverso lo studio delle lingue
- l’utilizzo di mezzi bibliografici e multimediali per l’educazione all’apprendimento e alla ricerca disciplinare e pluridisciplinare
- la possibilità di orientamento universitario sul territorio
Liceo Scientifico: Opzione Ordinamentale
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di
- comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali;
- seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico;
- individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico;
- individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune;
- usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetico-deduttive proprie dei metodi di indagine scientifica;
- individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle scienze sperimentali;
- individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie, artistiche e filosofiche.
| Discipline | 1° Anno | 2° Anno | 3° Anno | 4° Anno | 5° Anno |
|---|---|---|---|---|---|
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura latina | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e cultura straniera | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Storia | 2 | 2 | 2 | ||
| Filosofia | 3 | 3 | 3 | ||
| Matematica * | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Scienze naturali ** | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Disegno e storia dell'arte | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| TOTALE | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 |
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
Liceo Scientifico: Opzione Scienze applicate
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di
- approfondire la conoscenza di concetti, principi e teorie scientifiche e di processi tecnologici, anche attraverso esemplificazioni operative;
- individuare le interazioni tra scienza e tecnologia e le implicazioni culturali della tecnologia;
- elaborare l’analisi critica del contesto fenomenico considerato, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie euristiche; valutare le tecniche e le tecnologie sotto diversi profili;
- analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica e tecnologica;
- individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
- individuare il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
- evidenziare l’apporto delle tecnologie nel passaggio dal progetto ideativo al sistema operativo e produttivo;
- individuare la funzione delle tecnologie informatiche nelle acquisizioni scientifiche.
| Discipline | 1° Anno | 2° Anno | 3° Anno | 4° Anno | 5° Anno |
|---|---|---|---|---|---|
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura straniera | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Storia | 2 | 2 | 2 | ||
| Filosofia | 2 | 2 | 2 | ||
| Matematica | 5 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Informatica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Scienze naturali * | 3 | 4 | 5 | 5 | 5 |
| Disegno e storia dell'arte | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| TOTALE | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 |
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
Liceo delle scienze umane: Opzione ordinamentale
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di
- conoscere i principali campi di indagine delle scienze umane e collegare, interdisciplinarmente, le competenze specifiche della ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologica;
- definire con criteri scientifici, in situazioni reali o simulate, le variabili che influenzano i fenomeni educativi ed i processi formativi;
- ricostruire, attraverso letture di pagine significative, le varie forme identitarie, personali e comunitarie; identificare i modelli teorici e politici di convivenza e le attività pedagogiche ed educative da essi scaturite;
- confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere nella realtà attuale la complessità della condizione e della convivenza umana, con particolare attenzione ai luoghi dell’educazione, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai processi interculturali e alle istanze espresse dalla necessità di “apprendere per tutta la vita”;
- familiarizzare con le principali metodologie relazionali e comunicative comprese quelle relative alla media education.
| Discipline | 1° Anno | 2° Anno | 3° Anno | 4° Anno | 5° Anno |
|---|---|---|---|---|---|
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura latina | 3 | 3 | 2 | 2 | 2 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Storia | 2 | 2 | 2 | ||
| Filosofia | 3 | 3 | 3 | ||
| Scienze umane * | 4 | 4 | 5 | 5 | 5 |
| Diritto ed Economia | 2 | 2 | |||
| Lingua e cultura straniera | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Matematica ** | 3 | 3 | 2 | 2 | 2 |
| Fisica | 2 | 2 | 2 | ||
| Scienze naturali *** | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Storia dell'Arte | 2 | 2 | 2 | ||
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| TOTALE | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 |
* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
Liceo delle Scienze umane (opzione economico-sociale)
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di
- cogliere nessi e interazioni fra le scienze giuridiche, economiche e sociali;
- cogliere nessi e interazioni fra le diverse scienze sociali;
- analizzare sotto diversi profili le esperienze culturali di natura comunicativa;
- sviluppare, in prospettiva diacronica e sincronica, ragionamenti rigorosi su argomenti correlati a fenomeni economici e sociali;
- cogliere i nessi fra problemi e strumenti di analisi di matrice giuridica, economica e sociale;
- riflettere criticamente sul senso comune, sulle fonti di informazione e sui metodi di analisi propri delle scienze giuridiche, economiche e sociali;
- osservare sistematicamente le problematiche socio-economiche contemporanee;
- individuare le forme e le dinamiche dei processi comunicativi e sociali in prospettiva diacronica e sincronica;
- individuare le categorie antropologiche utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali.
| Discipline | 1° Anno | 2° Anno | 3° Anno | 4° Anno | 5° Anno |
|---|---|---|---|---|---|
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Storia | 2 | 2 | 2 | ||
| Filosofia | 2 | 2 | 2 | ||
| Scienze umane * | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Diritto ed Economia politica | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e cultura straniera 1 | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e cultura straniera 2 | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Matematica ** | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Fisica | 2 | 2 | 2 | ||
| Scienze naturali *** | 2 | 2 | |||
| Storia dell'Arte | 2 | 2 | 2 | ||
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| TOTALE | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 |
* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
FINALITÀ DEL BIENNIO
- Agevolare la conoscenza delle peculiarità dello studio liceale
- Sistemare in modo organico le competenze già acquisite
- Svolgere attività propedeutiche per il triennio
- Educare all’autonomia nella gestione dei percorsi formativi
FINALITÀ DEL TRIENNIO
- Indirizzare l’alunno verso una più sicura identificazione di linguaggi, contenuti, metodi dei diversi ambiti disciplinari
- Sollecitare alla consapevolezza dell’identità personale
- Potenziare l’acquisizione di capacità progettuali, comunicative, relazionali
- Valorizzare i metodi di osservazione, di sintesi, di rielaborazione
OBIETTIVI FORMATIVI E TRASVERSALI
- Dare risposte mirate a specifici problemi relazionali, comunicativi, espressivi, di apprendimento per portare tutti al conseguimento dei risultati più alti possibili
- personalizzare i percorsi formativi a livello di selezione dei contenuti, metodologie, strategie, in risposta a specifici problemi
- stimolare la trasferibilità delle competenze possedute da un contesto ad un altro, utilizzandole anche in maniera originale
- sollecitare negli alunni la consapevolezza dei propri processi cognitivi ed emotivi, dei propri punti forti e deboli, per migliorare la self-image e superare il senso di inadeguatezza rispetto al compito
- coinvolgere attivamente le famiglie nel rapporto con la scuola attraverso colloqui, incontri e momenti di formazione-informazione gestiti direttamente dalla Scuola ovvero riconducibili all’offerta delle agenzie formative del territorio.
- operare raccordi per un uso migliore del Territorio e per la valorizzazione delle sue risorse con le ASL, con le Scuole (consorzi e reti), con gli Enti Locali,con i Servizi del Territorio con la Città educativa, il Teatro Pubblico Campano, i Centri sportivi, i Gruppi di volontariato, le aziende locali .
ASSETTO EPISTEMOLOGICO DELLE DISCIPLINE
Il collegio docenti organizzato in dipartimenti individua nelle discipline il potere “esclusivo”di
offrire la capacità di dare significato alle esperienze, di comprendere, costruire e criticare
argomentazioni e discorsi , di fornire modelli di conoscenze e strumenti di comprensione della
realtà e di se stessi, modalità di percezione e di espressione della realtà e di codificazione
peculiare dell’esperienza. Pertanto ciascun dipartimento individua nelle aree disciplinari di
competenza l’assetto epistemologico della disciplina costituito da una dimensione concettuale
ed una sintattica. La struttura concettuale della disciplina si caratterizza per l’insieme di
concetti che la organizzano per i nuclei fondanti o nodi o macroconcettualizzazioni che la
distinguono da altre discipline e fungono da organizzatori cognitivi offrendo una particolare
chiave di lettura della realtà contemporanea, uno schema interpretativo in grado di dare
significato alle proprie esperienze e di sviluppare gli apprendimenti.
La struttura sintattica della disciplina si caratterizza per i paradigmi di base che la
organizzano (procedure,mezzi, strumenti, fasi operative) per le specifiche operazioni
cognitive di elaborazione delle informazioni e di conoscenza, per il metodo e il linguaggio e
per le “regole” che governano le attività di chi opera nell’ambito della disciplina.
Individuare,apprendere e metabolizzare l’assetto epistemologico delle discipline significa acquisire
la consapevolezza della loro trasversalità delle e di conseguenza studiare, ricercare ed operare per
te acquisire conoscenze,sviluppare capacità e crescere in competenze . L’attività del collegio dei
docenti ripartito in dipartimenti si sta muovendo nella direzione di un diverso stile di insegnamento
assumendo come criterio di mediazione tra una tipologia tradizionale di insegnamento ed una innovativa,
l’intenzionalità,il significato, la trascendenza(la possibilità di andare oltre nel metacognitivo e nel
metaemozionale)
CONTRATTO FORMATIVO E PROGRAMMAZIONE MODULARE DI CLASSE
Il Collegio dei docenti ripartito in Consigli di Classe elabora per ciascuna classe due documenti fondamentali vincolanti per ciascun membro del Consiglio:
- Contratto Formativo costituito dalle seguenti sezioni:
- obiettivi formativi: sociali-umani; personali; scolastici;
- comportamenti sul piano dell’insegnamento;
- comportamenti sul piano dell’apprendimento;
- criteri di valutazione in riferimento alla classe;
- criteri di valutazione in riferimento al singolo alunno;
- Programmazione modulare di classe costituita dalle seguenti sezioni:
- analisi della situazione della classe;
- prerequisiti pluridisciplinari e disciplinari;
- obiettivi trasversali sul piano logico-cognitivo e comportamentale;
- contenuti trasversali ,disciplinari ,pluridisciplinari organizzati in moduli di apprendimento e per assi culturali dei linguaggi,logico-matematici,tecnico-scientifici, storico-economico-sociali;
- strategie metodologico-didattiche;
- come praticare la relazione didattica;
- criteri per la verifica sul piano dell’insegnamento;
- criteri per la verifica sul piano dell’apprendimento;
- strumenti e prove di verifica;
- criteri di valutazione
ACCOGLIENZA
La Scuola si impegna nella costante pratica della “cultura dell’accoglienza” che realizza attraverso le seguenti fasi:
- presentazione dell’Istituto
- definizione delle regole del “vivere a scuola”, con particolare attenzione agli aspetti relazionali-valoriali
- avvio alla riflessione sulla “licealità”, soprattutto in rapporto agli obiettivi dell’area cognitiva
- guida alla partecipazione alla vita di classe e di istituto attraverso gli organismi rappresentativi previsti dalla legge
- sondaggio relativo alle competenze pregresse (disciplinari e trasversali),realizzato con molteplicità di strumenti e metodi
ACCOGLIENZA AI DIVERSABILI
- organizzazione e coordinamento dell’attività di integrazione degli allievi
- predisposizione di procedure di continuità
- osservazione ed analisi delle difficoltà sorte in itinere
- attivazione di strategie organizzative capaci di rispondere efficacemente alle difficoltà evidenziate
- attivazione di raccordi con enti corresponsabili con il processo di integrazione
- offerta consulenza agli organi collegiali per la formazione delle classi e la formulazione dell’orario
INTEGRAZIONE
La costruzione di un clima sociale positivo che faccia scaturire il gusto del fare e dell’agire, il piacere di ascoltare, la capacità di accettare l’errore, facilitando l’integrazione dei linguaggi verbali e non verbali vede impegnate tutte le risorse umane e professionali dell’istituto. Integrazione delle competenze, dei linguaggi, delle risorse, degli alunni in situazione di handicap e prevenzione del disagio socio-culturale sono i cardini dell’attività di integrazione. La Scuola utilizza molti linguaggi non verbali per portare tutti all’acquisizione di un codice di comunicazione. In particolare trovano molto spazio le attività sportive e musicali anche con gli alunni disabili, le attività inerenti all’educazione alla legalità, di teatro-cinema, di laboratorio di ricerca e scoperta. L’integrazione scolastica degli alunni disabili e non vede tutti gli operatori coinvolti nella costruzione di tale cultura. Molta attenzione si pone alla relazione all’interno della quale si costruisce l’identità, si acquisiscono le competenze, si conquista l’autonomia.
ATTIVITÀ/PERCORSI PROGETTUALI
LABORATORI DIDATTICI (antimeridiani e pomeridiani)
- Informatici-Linguistici-Chimici,Fisici,Biologici La finalità generale dei laboratori è quella di offrire momenti – oltre che di conoscenza – anche di sperimentazione delle proprie abilità nella ricerca, nella sperimentazione e nella scoperta. In laboratorio lo studente e la studentessa hanno la possibilità di operare nel concreto,oltre che scoprire il piacere del lavoro di squadra e dell’apprendimento cooperativo.
- Coreutico-Musicali: con la realizzazione di un gruppo coreutico stabile partecipante anche ad eventi e manifestazioni sul territorio.
- Sportivi: il centro sportivo scolastico di nuova istituzione, come da C.M.n°5909/EF/NA del 2 settembre ed i campionati Studenteschi hanno lo scopo di consolidare il significato e il valore dell' Educazione Fisica come disciplina in grado di conferire trasversalità educativa alla crescita e alla formazione degli studenti e delle studentesse. L’acquisizione di stili comportamentali positivi, del senso di legalità attraverso la stretta osservanza di regole, il rispetto delle persone nella competizione, la cura di sé e del proprio benessere bio-psichico, sono strumenti fondamentali per la crescita umana, civile e sociale dei ragazzi e delle ragazze partecipanti. La ricerca dell'autocontrollo, il fair-play, il rifiuto del ricorso alle cosidette "droghe" (tabagismo, alcolismo), la valorizzazione di se stessi ed il rispetto per gli altri (evitare la diffusione, sempre più frequente di episodi di bullismo) sono solo alcuni delgli obiettivi che caratterizzano la pratica sportiva.
RECUPERO
I.D.E.I. corsi di recupero attivi tutto l’anno, finalizzati al superamento di carenze in una o più discipline
CIC
Sportello di informazione e consulenza preposto all’ascolto dell’adolescenza nell’ottica di un recupero tempestivo del disagio e del superamento del malessere
ORIENTAMENTO:
E' finalizzato al conseguimento di scelte consapevoli da parte degli studenti, delle studentesse e delle loro famiglie nelle fasi di passaggio da un grado di scuola all’altro ,dal biennio al triennio e dalla scuola all’università e al mondo del lavoro
E.C.D.L.:
European Computer Driving Licence – la “patente europea di guida del computer”, che, rilasciata da un Ente internazionale altamente qualificato, l’ECDL Foundation, è un paradigma di riferimento,in ambito universitario, delle abilità informatiche di base. Il nostro Istituto è Test¬Center, accreditato dall’AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico -, per il rilascio dell’ECDL.
TRINITY
Il nostro Istituto è centro autorizzato e registrato per esami in lingua inglese con certificazione esterna presso il Trinity College of London attestanti i livelli di competenza nella lingua inglese con riferimento alla scala globale del Quadro comune del Consiglio d’Europa. Essa, oltre a costituire credito formativo spendibile per gli Esami di Stato, è riconosciuta, in ambito lavorativo e accademico, anche fuori dai confini nazionali.
STAGE E TIROCINI
Stage in strutture pubbliche e private per gli studenti e le studentesse del triennio del Liceo delle Scienze Sociali.Tirocinio in scuole dell’infanzia e primarie per gli studenti e le studentesse degli ultimi anni del Liceo Pedagogico
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE:
Viaggi in Italia e all’Estero,visite guidate sul territorio secondo le finalità e gli obiettivi contemplati nel POF e curvati a livello dipartimentale e delle programmazioni dei CdC
PARTENARIATI:
- Comune di Pomigliano d’Arco
- Museo della memoria
- Teatro Pubblico Campano
- Università Federico II
- Circoli didattici, istituti Comprensivi e Scuole medie del territorio
- Società filosofica italiana
- Istituto italiano degli studi filosofici
- Città della scienza
- Cinema teatro “Gloria” di Pomigliano d’Arco
- Polo qualità di Napoli
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 200712013 ANNO 2009
Obbiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione: C1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave
- E.C.D.L Studenti
- Il computer e le sue applicazioni
- La palestra della matematica
- Let's speak together
- Comunicare in lingua straniera
- L'officina delle scienze
Azione: C4 Interventi individualizzati per promuovere l'eccellenza
- Percorsi filosofici
- Olimpiadi canto corale
COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE
Gli incontri scuola-famiglia avvengono mediante colloqui individuali in orario antimeridiano tra i
docenti, i quali mettono a disposizione un’ora di ricevimento mensile e i genitori, e colloqui
collegiali pomeridiani periodici.
Il coordinatore di classe informa tramite contatti telefonici e/o invio cartolina i genitori degli
studenti e delle studentesse che presentano difficoltà in itinere, nell’apprendimento, scarso
impegno nell’adempimento dei doveri, discontinua frequenza scolastica, disagi di natura
emotivo-relazionale.
All’inizio dell’anno scolastico il dirigente scolastico insieme ai docenti convoca i genitori
degli studenti e delle studentesse iscritti e frequentanti il primo anno per la sottoscrizione
del patto di corresponsabilità che rappresenta un impegno preciso che scuola e famiglia si
assumono nel condividere le responsabilità inerenti la crescita e la formazione di ciascuno
studente e di ciascuna studentessa.
L’ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
LE RISORSE STRUTTURALI
La struttura è dotata di:
- AULE INFORMATIZZATE: due per ogni piano corredate di postazioni informatiche, schermo , proiettore
- LABORATORIO INFORMATICA L1: situato al IV piano dell’edificio centrale è costituito da N° 15 postazioni, interlacciati in rete, costituiti da N° 1 SERVER e N° 14 CLIENT e tutti connessi ad Internet. Ciascuna postazione è dotata di processore avanzato, , stampanti a getto d’inchiostro, multimedialità (scheda audio, casse acustiche, CD-ROM), inoltre nella sala si dispone di scanner lavagna luminosa, videoproiettore e data-display.
- LABORATORIO INFORMATICA L2: situato al III piano dell’edificio centrale è costituito da N° 15 postazioni, interlacciati in rete, costituiti da N° 1 SERVER e N° 14 CLIENT e tutti connessi ad Internet. Ciascuna postazione è dotata di processore avanzato, , stampanti a getto d’inchiostro, multimedialità (scheda audio, casse acustiche, CD-ROM), inoltre nella sala si dispone di scanner lavagna luminosa, videoproiettore e data-display.
- LABORATORIO ECDL: situato al III piano dell’edificio centrale è costituito da N° 15 postazioni, interlacciati in rete, è costituito da N° 1 SERVER e N° 14 CLIENT e tutti connessi ad Internet. Ciascuna postazione è dotata di processore avanzato, , stampanti a getto d’inchiostro, multimedialità ( CD-ROM), inoltre nella sala si dispone di scanner lavagna luminosa, videoproiettore e data-display.
- LABORATORIO DI FISICA: N° 6 postazioni alunni più 1 postazione docente dotata computer dotato di processore avanzato, , stampante a getto d’inchiostro, multimedialità e connessione ad Internet. Nella sala si dispone di scanner lavagna luminosa, videoproiettore e data-display. Il laboratorio è attrezzato per esperimenti di cinematica, dinamica, termologia, ottica, elettrologia e magnetismo
- LABORATORIO DI BIOLOGIA CHIMICA: situato al piano terra dell’edificio centrale il laboratorio è corredato di banchi di lavoro e di tutti gli strumenti per eseguire esperimenti di elettrochimica e di elettrologia,vetrini didattici per istologia vegetale, animale ed umana.
- LABORATORIO DI MUSICA : situato al piano terra dell’edificio centrale è corredato di strumentazione e attrezzature polifunzionali
- PALESTRE: Attrezzate per attività di pallavolo, basket, ping pong, palla a tamburello, ginnastica a corpo libero
- SALA CONFERENZA: situata al terzo piano dell’edificio centrale la sala climatizzata con oltre cento posti. La postazione relatore è di tipo multimediale con lavagna luminosa interattiva, videoproiettore e data-display
CONSIGLIO D’ISTITUTO
Ha potere deliberante per quanto concerne l’amministrazione dell’Istituto ed è composto da:
- Dirigente scolastico
- 8 rappresentanti dei docenti
- 2 rappresentanti del personale ATA
- 4 rappresentanti degli alunni
- 4 rappresentanti dei genitori
CONSIGLI DI CLASSE
Composti dal corpo docente della classe e da
- 2 rappresentanti degli alunni
- 2 rappresentanti dei genitori
COLLEGIO DEI DOCENTI
Ha potere deliberante in materia didattica ed è compreso da tutti i docenti dell’Istituto; è presieduto dal Dirigente scolastico
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
Costituiti da docenti di discipline ripartite in ambiti e o aree (linguistica/artistica, matematica¬tecnico-scientifica/motorie-filosofiche e storico-sociali),sono competenti in materia di programmazione didattica
FUNZIONAMENTO DIDATTICO
Il funzionamento didattico è centrato su un modello organizzativo che prevede le seguenti articolazioni:
- Collaboratori della dirigenza
- Funzioni strumentali
- Figure strumentali
- Figure di supporto
- Commissioni di lavoro
- Gruppi di studio
- Comitati di indirizzo e di orientamento
- Coordinatori di classe.
FACOLTÀ DI ASSEMBLEA
- Assemblea degli studenti: è costituita da tutti gli alunni iscritti, i quali possono costituire il Comitato studentesco, formato dai rappresentanti degli studenti nei Consigli di classe.
- Assemblea dei genitori: è costituita da tutti i genitori degli alunni iscritti; può esprimere il Comitato dei genitori, secondo modalità e nel numero previsto dalla legge.
LA VALUTAZIONE
Verrà effettuata mediante l’utilizzazione di test standardizzati e prove di profitto .Per la generalità delle discipline le verifiche degli apprendimenti sono assai diversificate. Tuttavia in virtù della certificazione delle competenze richiesta ormai a livello nazionale ed internazionale la nostra scuola ha al suo attivo la sperimentazione positiva di differenti modelli di verifica pronti per un utilizzo immediato. La valutazione finale connessa agli obiettivi, ai metodi e ai contenuti della programmazione didattica ed educativa terrà conto di:
- elementi ricavabili dalle verifiche
- variazione della condizioni culturali degli allievi rispetto alla situazione di partenza - “storia” scolastica
- individuale degli studenti
- realtà della classe
- tipologia della scuola
Per la valutazione dei processi di insegnamento e dell’Unità scolastica intera i gruppi di studio e le Commissioni di lavoro elaborano strumenti di rilevazione e di documentazione appositi nell’ottica di una più elevata qualificazione del servizio erogato .
I RISULTATI ATTESI IN USCITA
Alla fine del Biennio
- Autonomia di metodo
- Capacità di codifica e decodifica dei testi
- Competenza comunicativa ed espressiva con l’ utilizzo di codici verbali e non verbali
- Capacità di interagire con interlocutori diversi, utilizzando codici e registri adeguati
- Abilità a problematizzare la realtà, formulare ipotesi e verificarle
- Idoneità a lavorare in gruppo
- Rispetto degli altri, degli oggetti, dell'ambiente.
Alla fine del Triennio
- Padronanza nell’identificazione di linguaggi,contenuti,metodi dei diversi ambiti disciplinari
- Consapevolezza piena dell’identità personale
- Capacità progettuale,comunicativa,relazionale
- Competenza operativa e metodologica nell’osservazione,nella sintesi e nella rielaborazione
ALLEGATI
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